25 settembre 2009

Botrytis Cinerea: la muffa nobile

Botrytis Cinerea: la muffa nobile

Vengono chiamati vini botritizzati, nome che lega la sua origine a un fungo, Botrytis Cinerea, che attacca e metabolizza la buccia dell'uva formando una muffa che conferisce al vino sentori del tutto particolari.

Non tutte le uve si prestano a produrre vini botritizzati: sono necessarie varietà adatte, dalla buccia spessa e consistente. E neanche tutti i luoghi sono ideali: il fungo per svilupparsi ha bisogno di un'alternanza di umidità e di sole, che favorisce la concentrazione dell'acino attaccato.

l fungo attacca le uve ben mature, gli acini a bacca bianca volgono a un colore bruno, pian piano avvizziscono diventando rugosi e in piccola parte ricoperti di muffa a fiocchi.

Così la Botrytis porta a un arricchimento degli zuccheri, attacca l'acido tartarico e secerne alcune sostanze che conferiscono al vino il loro aroma singolare.

Il risultato è un vino da meditazione, con un'elevata gradazione alcolica, che viene fatto riposare diversi anni prima di essere consumato.

Leggi anche:

Vitigni rari di Toscana: una storia ancora tutta da scrivere
28 giugno 2022
Vitigni rari di Toscana: una storia ancora tutta da scrivere
La Toscana custodisce un tesoro di vitigni autoctoni antichi e rari, vitigni meno conosciuti e coltivati spesso legati a piccole zone vinicole
Finger Lakes: l’affascinante scoperta dei vini a stelle e strisce
23 maggio 2022
Finger Lakes: l’affascinante scoperta dei vini a stelle e strisce
Un bellissimo volo a bordo di sei calici nella regione dei Finger Lakes
Il bello e difficile di nascere a sud del mito:  lo Chardonnay del Mâconnais
15 giugno 2022
Il bello e difficile di nascere a sud del mito: lo Chardonnay del Mâconnais
Alla scoperta di un terroir poco conosciuto, con un cuore che batte per lo Chardonnay
Moscato d’Asti: la dolce favola delle feste
23 dicembre 2024
Moscato d’Asti: la dolce favola delle feste
C’era una volta, nelle colline incantate del Piemonte, un vino speciale che sapeva parlare al cuore delle persone. Con il suo profumo avvolgente e il suo sapore inconfondibile, il Moscato d’Asti divenne presto un simbolo di gioia e convivialità.
Installa la nostra WebApp per avere tutto il mondo Fisar sempre a portata di mano!
AnnullaInstalla
share