13 aprile 2020

Webinar Fisar 45 min. Pillole di approfondimenti

Webinar Fisar 45 min. Pillole di approfondimenti

(Preparato esente da ticket e da prescrizione medica)

INDICAZIONI: Sindrome da astinenza didattico-degustativa, ansia da isolamento sociale, paturnie da cattività. 

POSOLOGIA: Somministrazione ocu-auricolare via web due volte a settimana, prima del pasto serale.

EFFETTI COLLATERALI: Acquisto on line di quantitativi variabili di liquidi fermentati atti a complementare la somministrazione di cui sopra.

Recensioni d’uso: 

“Sono M.D. e vivo in cima a un colle senza case intorno, per cui se mi venisse voglia di affacciarmi alla finestra per cantare l’inno di Mameli, qualcosa di Rino Gaetano o sbattere i coperchi delle pentole, non troverei anima viva con cui condividere il mio mesto stato d’animo, che poi è quello di tutti. 
Per questa ragione l’assunzione bisettimanale del Webinar Fisar 45min. è un ottimo rimedio per superare lo smarrimento causato dall’improvvisa, seppur sacrosantamente necessaria, sospensione di tutte le attività sociali, soprattutto di quelle che poggiavano sul presupposto maliardo della passione vinosa, condivisa con gli esponenti della partecipe e aggregante comunità fisariana che ha messo a disposizione il rimedio in pillole.

Ho assunto il preparato per tre volte, nelle versioni Autoctoni toscani, Barolo e Rosati & rosé, noto anche come trattamento d’urto “Aldo, Giovanni e Martin” e devo dire che mi sento già meglio. L’effetto del ritrovato contatto, sebbene virtuale, si palesa in un senso di appartenenza rinforzato e dall’elevato potere confortante, in un bagaglio del sommelier rinfrescato o accresciuto, nella piacevole compensazione alla mancanza delle degustazioni in compagnia; a tutto ciò, bisogna dirlo, fa però seguito l’effetto collaterale riportato nel bugiardino: l’immediato insorgere dell’impulso all’apertura di bottiglie già presenti in cantina o all’acquisto on line di quelle mancanti e che improvvisamente diventano un bisogno irrinunciabile, tipo, per dire, un Mammolo in purezza di cui non si capisce come si possa aver fatto a meno fino ad ora. 

Altro aspetto simpaticamente positivo: il giochino di provare a capire qualcosa in più della personalità del parlante osservando i dettagli casalinghi sullo sfondo del monitor. Consiglio l’assunzione senza riserve, previa rapida telefonata al vostro referente bancario almeno una volta a settimana, per verificare il plafond del vostro Paypal.”

Mariella De Francesco
Mariella De Francesco
Fiorentina di nascita, mamma friulana e papà napoletano, entrambi astemi, il solo alcol presente in casa nostra è sempre stato quello rosa per disinfettare. Scopro the bright side of the moon intorno ai trent’anni e da allora è cominciata la festa. Traduco di tutto, ma dalle 19:00 in poi ho un calice in mano al posto del mouse.

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Chi l’ha detto che ormai, in tema di grandi rossi francesi, solo la Borgogna possa attirare moltitudini di adepti e appassionati verso master class, degustazioni, dibattiti, tavole rotonde et similia? Che solo il Pinot Noir sia degno di approfondimenti e sconfinata devozione, mentre vitigni innegabilmente più accostabili anche dai neofiti, vedi il caso della triade bordolese, siano da relegare al farfugliare di ingenui parvenu che hanno ancora tanta, ma tanta strada retrolfattiva da fare?
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